FAQ per FlyOut
In Italia sono pochissime le aziende che producono campane seguendo l’iter completo dalla produzione, alla manutenzione fino all’elettrificazione e, una di queste è OES Firenze.
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Tutti gli impianti da noi installati rispettano tutte le normative, le leggi oggi esistenti, normative CEE 46/90 ecc. Rispettano inoltre le normative sulla sicurezza, con prove di immunità al campo elettromagnetico e radiato, il tutto relativo alla copertura dell’impianto che viene effettuata. Nel Sistema integrato è inserito un trasformatore a doppio isolamento e rapporti a norma con casse in vetroresina con grado di protezione IP65.
L’impianto elettrostatico ha un consumo ridottissimo, pari circa a 3,8 Wh in ogni centrale, indipendentemente dalla lunghezza della distribuzione che viene eseguita, in quanto si basa sull’effetto deterrente di impulsi di pura tensione elettrostatica, ossia senza corrente elettrica, e quindi senza consumo, per cui essendo l’impulso elettrostatico eccitato per breve durata, detta eccitazione porta ad annullare quasi del tutto i consumi.
Ogni impianto da noi installato prevede prima una speciale progettazione che viene eseguita direttamente dai responsabili del nostro ufficio tecnico. L’installazione viene eseguita solamente dal mostro personale specializzato per tutta la durata del lavoro, fimo al collaudo definitivo. La OES FIRENZE – FLY OUT non si è mai affidata e non si affida a terzi per queste opere, date anche le garanzie che vengono rilasciate.
L’impianto sottoposto a queste condizioni, specie in condizioni di neve, nel caso in cui superi tondini in acciaio inox installati, continua a funzionare e gli impulsi elettrostatici si disperdono nella neve e nell’acqua. Una volta sciolta la neve il funzionamento riprende a funzionare automaticamente come prima. In questi casi particolari il led luminoso di controllo resta spento e si riattiva automaticamente non appena ritorna in condizioni di funzionamento normale.
Non esiste alcun pericolo perché il nostro impianto ha solo funzione di allontanamento dei volatili. I circuiti sono collegati a terra con il polo negativo e con questo nessuna potenza elettrica è esistente, e quindi non è possibile alcuna attrazione di fulmini o scariche atmosferiche, e non esiste alcuna interferenza con le suddette.
Si, tutti gli impianti installati sono predisposti per essere anche ampliati, se la centrale esistente lo consente, altrimenti occorre installare una centrale con caratteristiche più grandi.
Assolutamente o, in quanto il nostro sistema non interferisce nemmeno con altri impianti elettrici ed elettronici, dato che la centrale operativa è realizzata e certificata con qualsiasi tipo di interferenza che possa nascere.
I nostri impianti sono creati e realizzati affinché i piccioni non si abituino al fastidio arrecato loro dagli impulsi elettrostatici, per cui il loro comportamento non cambia mai, vengono allontanati per sempre dalla zona protetta e la durata dei componenti ed i risultati sono duraturi ed illimitati nel tempo.
Il sistema elettrostatico è il miglior sistema funzionante, purché esso venga eseguito con tecniche ed accorgimenti molto avanzati rispetto ai sistemi attuali. Noi della OES FIRENZE – Fly -Out abbiamo adottato tecniche innovative con speciali centrali che agiscono sulle distribuzioni da coprire con impulsi intermittenti ai quali i piccioni sono molto sensibili, allontanandosi senza che gli sia arrecato nessun danno in quanto genera un campo elettrostatico che va ad infastidire il volatile mentre è ancora in volo impedendogli di posarsi sui punti di appoggio e di conseguenza la deiezione e la nidificazione.
Tutti i materiali che compongono i nostri impianti sono brevettati, studiati e particolarmente modulari in virtù dell’impianto da eseguire. Le linee di distribuzione elettrostatica sono eseguite con tondini di acciaio INOX AISE 30-316, resistenti a qualsiasi intemperia e vengono ancorati su speciali supporti in policarbonato antipolimerizzato. Le giunzioni di collegamento vengono effettuate con cavetti ad alto isolamento (alta tensione) con doppio isolamento. L’alimentazione in entrata può essere di VOLT 230 AC 50 HZ con messa a terra, oppure in bassa tensione VOLT 9, o elle solari. L’erogazione di scarica è variabile fra i 2 e gli 8 KV.
Le nostre maggiori referenze possono essere dimostrate da tutti gli impianti da noi eseguiti nel tempo. Siamo nel mercato dagli anni sessanta, abbiamo eseguito lavori ai più importanti edifici, chiese e campanili. Gli enti di controllo preposti, sovrintendenze ecc. hanno approvato ed approvano i lavori da noi eseguiti come del resto le maggiori associazioni ambientaliste. E’ sottointeso che le garanzie che noi offriamo sono definitive, come sono definitivi i risultati che offrono i nostri impianti, nella loro funzione, e garantiti integralmente per allontanare definitivamente tutti i piccioni dalle zone da noi coperte e definite.
Se una persona tocca l’impianto i poli negativi o i poli positivi dell’impianto, avverte solo un piccolo disturbo “piezoelettrico” che non comporta alcun danno poiché dai cosiddetti poli è attraversata una e solo una corrente molto bassa e tollerabile con picchi di pura tensione elettrostatica priva di corrente elettrica. Per questo motivo i nostri sistemi brevettati sono completamente innocui, inoltre l’intervallo di tempo dei picchi di tensione è maggiore di un secondo in modo che anche se ci dovesse venire in contatto non si dovrebbe avere alcuna conseguenza. Le associazioni ambientaliste approvano il nostro sistema poiché non arreca alcun danno ai piccioni e al tempo stesso risultano più protetti perché, non creando più disturbi agli edifici, gli uomini non avranno ragione di danneggiarli. I piccioni iniziano ad avvertire cenni di fastidio nel momento in cui si avvicinano all’impianto e di conseguenza si allontanano senza subire alcun danno.
Sono stati a suo tempo studiti e testati i nostri impianti nei minimi particolari, che, dopo essere installati restano praticamente invisibili ad occhio umano. Essi non danneggiano assolutamente l’estetica delle opere di cui alla domanda, e la posa di tutta la componentistica avviene con fissaggi e speciali resine in modo tale da non arrecare danno alcuno.
E’ assolutamente impossibile valutare il caso di un impianto, in quanto ogni lavoro si differenzia dall’altro: differenti ubicazioni, minori o maggiori difficoltà di installazione, perché in realtà è un sistema integro, molto legato alla complessità o meno degli edifici, caratteristiche ecc. che sono sempre diverse da loro, per cui per ogni impianto occorre valutare più o meno le difficoltà di installazione. Non può essere mai possibile redigere un costo al metro lineare e nemmeno a metro quadro. In realtà è possibile solo offrire un prezzo a corpo tutto compreso, escludendo di regola i ponteggi o le impalcature, o gli oneri per piattaforme mobili.
No, l’impianto non ha bisogno di alcuna manutenzione a meno che non venga danneggiato da corpi estranei o manomesso da personale non esperto e non qualificato.
I piccioni sono portatori, in via diretta ed indiretta, di circa 50 malattie, alcune delle quali contagiose ed addirittura pericolose per l’uomo o per gli animali domestici. Con la loro deiazione, oltre ad imbrattare e corrodere monumenti, palazzi, strutture ecc. diffondono numerosi agenti patogeni (miceti, batteri, virus) e, specie nelle aree urbane, sono inoltre parassitari da vari artropodi, fra cui la zecca dei piccioni (ARGAS-REFLEXUS) riconosciuta come vettore di varie patologie. Indichiamo solo alcune delle principali malattie più pericolose per l’uomo, come è anche messo in evidenza su riviste specializzate di disinfestazioni e da altre riviste mediche.
CRIPTOCOCCOSI: è una malattia fra le più pericolose. L’infezione parte in generale dai polmoni e si diffonde in tutto il sistema circolatorio. Infezioni delle meningi e dell’encefalo soprattutto nei bambini, causano sempre situazioni pericolose.
ORNITOSI: può essere classificata come una setticemia infettiva o polmonite atipica. La trasmissione avviene in genere per via aerea, respirando la polvere del guano di piccioni. L’esito, specie per le forme polmonari, è molto pericoloso.
Istoplasmosi: SI Può PRESENTARE COME UN’INFEZIONE ACUTA O CRONICA DEL SISTEMA IMMUNITARIO. Clinicamente può essere confusa con la tubercolosi. La maggior parte delle infezioni regredisce spontaneamente, ma possono verificarsi casi molto gravi.
TOXOPLASMOSI: anche le zecche (tutte ECTOPARASSITARI) sono responsabili di molte malattie infettive, come la febbre bottonosa (causata sa RICKETTSIA CONORI) o febbre Q (causata dal microrganismo COXIELLA BURNETI). Esse possono ospitare abitualmente, se vengono in contatto con l’uomo, e trasmettere la malattia di LYME (causata dal microrganismo BORRELLA BURGDORFERI).
CRIPTOCOCCOSI: è una malattia fra le più pericolose. L’infezione parte in generale dai polmoni e si diffonde in tutto il sistema circolatorio. Infezioni delle meningi e dell’encefalo soprattutto nei bambini, causano sempre situazioni pericolose.
ORNITOSI: può essere classificata come una setticemia infettiva o polmonite atipica. La trasmissione avviene in genere per via aerea, respirando la polvere del guano di piccioni. L’esito, specie per le forme polmonari, è molto pericoloso.
Istoplasmosi: SI Può PRESENTARE COME UN’INFEZIONE ACUTA O CRONICA DEL SISTEMA IMMUNITARIO. Clinicamente può essere confusa con la tubercolosi. La maggior parte delle infezioni regredisce spontaneamente, ma possono verificarsi casi molto gravi.
TOXOPLASMOSI: anche le zecche (tutte ECTOPARASSITARI) sono responsabili di molte malattie infettive, come la febbre bottonosa (causata sa RICKETTSIA CONORI) o febbre Q (causata dal microrganismo COXIELLA BURNETI). Esse possono ospitare abitualmente, se vengono in contatto con l’uomo, e trasmettere la malattia di LYME (causata dal microrganismo BORRELLA BURGDORFERI).
